PUNTO ANTICO DISEGNATO

   IL VERO PUNTO ANTICO

I testi, le foto, le immagini, sono di Giusy Federici

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E' un ricamo  che ebbe larga diffusione in tutta Italia nel periodo Liberty del primo Novecento  ma che ha radici lontane, se ne ritrovano esempi nel bellissimo modellario di merletti e ricami  che Elisabetta Catanea Parasole donò nel 1616 alla regina Elisabetta Borbona d'Austria (principessa di Spagna), intitolato  "Teatro delle nobili e virtuose donne".

E' un ricamo su disegno, quindi non a fili contati che, nelle varie regioni d'Italia,  si abbina a svariate altre tecniche. Nella mia regione, le Marche, era sovente abbinato a ricami ad intaglio, a punti tagliati, ad incassi di rete filet con modano mentre in Emilia Romagna era abbinato ad incassi  ad Aemilia Ars e punto in aria, così come nel Veneto, al Sud contornava più spesso ricami a sfilato siciliano e rete filet ed ovunque era accompagnato da piccole sfilature che servivano da raccordo tra i diversi motivi.

                              

RICAMI TIPICI MARCHIGIANI

Certamente non è un ricamo "facile", credo sia il punto di arrivo di ogni ricamatrice perché comporta la conoscenze di diverse tecniche, la conoscenza pratica dei punti principali di ricamo e soprattutto non è a fili contati quindi occorre molta precisione. Purtroppo oggi si ricama soprattutto a fili contati, con tessuti e filati pesanti non adatti per la biancheria intima o da camera quindi questo tipo di ricamo non è alla portata di tutte proprio perché è difficile ricamare su stoffe sottili e seguendo un disegno.

Per informazioni, richiesta spiegazioni, invia una mail a  federici.giu@libero.it  

o collegati al sito dell'ARS AESIS già Associazione Centro Donna Vallesina per avere notizia degli incontri di ricamo dedicati alla tecnica.

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04-04-2017